- 01 agosto 2025
- Percorsi
Calette nascoste di Ibiza: 5 angoli da scoprire e cosa sapere prima di andare
Calette nascoste di Ibiza: l’isola che non esce nei dépliant
Sì, Ibiza ha spiagge famose. Ma se ami scappare dal rumore, il meglio spesso sono le calette nascoste di Ibiza: angoli piccoli, rocciosi, con acqua trasparente e quel tocco “selvaggio” che ti fa sentire di stare scoprendo l’isola davvero.
Se stai anche organizzando il tuo itinerario sull’isola e vuoi avere tutto a portata di mano (spiagge, percorsi, ristoranti e attività), ti consigliamo di iniziare dalla nostra guida su cosa vedere e fare a Ibiza.
E qui arriva la parte pratica: per goderti queste calette senza perdere la giornata in macchina, conviene scegliere bene il tuo alloggio a Ibiza. Se cerchi un hotel a Ibiza che ti permetta di muoverti facilmente, San Antonio (Sant Antoni de Portmany) è spesso una base comoda e con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Infatti, è una zona molto scelta da chi vuole un hotel economico a Ibiza senza rinunciare a buoni collegamenti con il resto dell’isola.
Indice rapido
Prima di cercare una caletta “segreta”: 5 regole pratiche
Non confondere “poco frequentata” con “sicura” o “facile da raggiungere”.
Controlla le condizioni del mare e il vento prima di partire.
Se non ci sono servizi, porta con te acqua, protezione solare e calzature adeguate.
Non parcheggiare sulle banchine stradali e non bloccare le strade di accesso.
Se il sentiero o la discesa non ti sembrano sicuri, cambia programma.
Calette nascoste di Ibiza con accesso ragionevole

Port de ses Caletes
Un piccolo porto naturale a nord di Ibiza, circondato da colline ricoperte di pini.
Per arrivarci bisogna scendere lungo una strada stretta, ma una volta giunti, l’ambiente incontaminato e le barche tirate in secca trasmettono una pace assoluta.
Le sue acque cristalline e l’atmosfera solitaria lo rendono perfetto per un bagno tranquillo o una giornata di snorkeling tra le rocce.

Es Niu de S’Àguila
Una delle calette più remote e difficili da trovare. Si raggiunge solo a piedi, costeggiando scogliere con viste spettacolari.
La fatica viene ripagata da una piccola lingua di pietra abbracciata da rocce rossastre e mare turchese.
Non c’è copertura né servizi: solo natura allo stato puro. Ideale per meditare o staccare completamente.

Es Portitxol
Un gioiello nascosto che si raggiunge dopo una camminata tra i pini dalla strada di Sant Mateu.
Circondata da casette dei pescatori, questa cala chiusa sembra una piscina naturale incorniciata dalle montagne.
Il silenzio, la limpidezza dell’acqua e la sensazione di essere in un altro tempo rendono questo luogo un segreto ben custodito tra i locali.

Es Caló de s’Illa
Questa cala si trova a est dell’isola, nascosta tra formazioni rocciose e acque tranquille.
Di accesso molto difficile (consigliata solo agli avventurieri), è un angolo per chi vuole restare completamente da solo.
La calma che si respira e la biodiversità marina fanno di questo posto un paradiso per immersioni e contemplazione.

Ses Balandres
Probabilmente una delle calette più spettacolari ed estreme di Ibiza.
Accessibile solo scendendo con corde e gradini scavati nella roccia: la discesa è parte dell’esperienza.
Una volta in basso, il mare si infrange tra scogliere vertiginose. È un luogo potente, quasi cinematografico, per chi cerca vera avventura.
Se cerchi una caletta meno impegnativa
Non è necessario scegliere l’accesso più difficile per trovare un bel paesaggio. Uno degli errori più comuni è scegliere una spiaggia basandosi solo su una fotografia senza valutare la logistica reale.
Se preferisci parcheggiare vicino, camminare poco o ridurre le complicazioni, consulta la nostra guida alle calette facili da raggiungere a Ibiza.
Se la tua priorità è trovare un’atmosfera più rilassata, l’obiettivo è diverso: consulta la nostra guida alle spiagge tranquille a Ibiza. Una caletta nascosta può essere meno frequentata, ma questo non garantisce tranquillità, buone condizioni del mare o comodità.
Cosa portare in una caletta senza servizi
Acqua sufficiente per l’andata, la permanenza e il ritorno.
Protezione solare e cappellino o cappello.
Scarpe chiuse se c’è un sentiero e scarpette da scoglio se l’ingresso in acqua è roccioso.
Telefono carico e itinerario scaricato, senza dipendere dalla copertura di rete.
